LUNGA VITA AL FEMMINISMO

DAL '68 AD OGGI: STORIA, MEMORIE E DIRITTI

Arriva il primo appuntamento di una serie di seminari sul femminismo targati Donna a Sud

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Ospiti relatrici della giornata:

ANNAMARIA RIVERA

Già docente di Etnologia e Antropologia sociale nell’Università di Bari, è antropologa, saggista, scrittrice, editorialista per testate quali “il manifesto” e “MicroMega”. Nel corso del tempo si è occupata di temi svariati. Da più di un ventennio ha privilegiato lo studio e la ricerca intorno alle strutture, dispositivi e pratiche dell’etnocentrismo, xenofobia, razzismo e dei nessi fra quest’ultimo, il sessismo e lo specismo, ma senza trascurare altri temi, tra i quali l’analisi della transizione tunisina.

Fra le sue opere: Il fuoco della rivolta. Torce umane dal Maghreb all’Europa (Dedalo, 2012); L’imbroglio etnico, in quattordici parole-chiave (con R. Gallissot e M. Kilani, Dedalo, 2012); La Bella, La Bestia e l’umano. Sessismo e razzismo, senza escludere lo specismo (Ediesse, 2010); Les dérives de l’universalisme. Ethnocentrisme et islamophobie en France et en Italie (La Découverte, 2010); Regole e roghi. Metamorfosi del razzismo (Dedalo, 2009); La guerra dei simboli. Veli postcoloniali e retoriche sull’identità, (Dedalo, 2005); Estranei e nemici. Discriminazione e violenza razzista in Italia (Derive Approdi, 2003). Uno dei suoi lavori più recenti è La città dei gatti. Antropologia animalista di Essaouira (Dedalo, 2016. E’ anche autrice di un romanzo: Spelix. Storia di gatti, di stranieri e di un delitto (Dedalo, 2010).

IRENE STRAZZERI

E’ ricercatrice di Sociologia del mutamento e della conoscenza presso l’Università degli Studi di Foggia. Da anni focalizza le sue ricerche sulla differenza sessuale e sul tema del riconoscimento, sui mutamenti sociali trasfigurabili in innovazioni concettuali della teoria sociale, sul femminismo come rivoluzione nel modo di conoscere e praticare il mondo.

Ha pubblicato: Teoria e prassi di riconoscimento (2005); Riconoscimento e diritti umani. Grammatica del conflitto nel processo di integrazione europea (2007); Dalla redistribuzione al riconoscimento. Declinazioni paradigmatiche della differenza sessuale (2009); Verità e menzogna. Sociologie del Postmoderno (2010); Post-patriarcato. L’agonia di un ordine simbolico (2014), La resistenza della differenza(2016).

Ha curato volontariamente l’archivio di storie di vita delle donne ospiti presso il centro antiviolenza e antitratta “Libera” della Provincia di Lecce.